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Differenza tra scaldabagni elettrici e a gas: quale  meglio acquistare Differenza tra scaldabagni elettrici e a gas: quale meglio acquistare

Differenza tra scaldabagni elettrici e a gas: quale meglio acquistare

11/10/2019

Chi ha pi di 25 anni det tende ad associare allo scaldabagno elettrico le battaglie in famiglia per poter entrare prima degli altri in bagno. Conosciamo meglio questo elettrodomestico

 

Lo scaldabagno è uno degli elettrodomestici più diffusi nelle abitazioni, grazie alla sua innegabile utilità nella produzione di acqua calda per i più comuni impieghi. Tuttavia, esistono almeno due varianti principali di questo strumento: a gas o elettrico, ciascuna delle quali ha delle proprie caratteristiche. Occorre domandarsi, dunque, qual è la differenza tra scaldabagni elettrici e a gas e quale è meglio acquistare.

Chi ha più di 25 anni d’età tende ad associare allo scaldabagno elettrico le battaglie in famiglia per poter entrare prima degli altri in bagno, onde evitare di ritrovarsi sotto la doccia senza acqua calda.

C’era tutto un rito da compiere, che comprendeva l’accensione dello scaldabagno elettrico – solitamente montato in alto in bagno oppure in un ripostiglio – l’attesa per il raggiungimento del livello di acqua calda sperato, e la doccia cronometrata.

Perché, ammettiamolo, non c’è niente di peggio di ritrovarsi, in pieno inverno, ancora insaponati, privi di acqua calda sotto la doccia.

Caratteristiche dello scaldabagno elettrico

Lo scaldabagno elettrico è un sistema tradizionale di produzione dell’acqua calda sanitaria, molto diffuso in Italia e nel mondo, con un funzionamento molto semplice e intuitivo.

Lo scaldabagno elettrico, infatti, non è altro che un serbatoio, al cui interno viene fatta confluire l’acqua da riscaldare, ad una temperatura costante che oscilla tra i 35°C ed i 60°C.

Quando si aziona lo scaldabagno, quindi, l’acqua si riscalda fino a raggiungere la temperatura, segnalata da un termostato esterno, che ne indica la quantità residua.

In base alle dimensioni dello scaldabagno, quindi del serbatoio, la disponibilità di acqua calda varia dai 10 fino agli 80 litri.

Ovviamente, più è grande il serbatoio, maggiori saranno i tempi di riscaldamento dell’acqua calda sanitaria.

Pro e contro dello scaldabagno elettrico

Lo scaldabagno elettrico presenta, come ogni elettrodomestico, alcuni elementi positivi ed altri negativi.

Tra i pro possiamo senza dubbio menzionare i costi contenuti del dispositivo e dell’installazione, che prevede il collegamento all’impianto idrico e alla corrente elettrica, e la facilità di utilizzo – nella maggior parte dei casi non si deve fare altro che inserire la spina nella presa elettrica.

A questi vantaggi, bisogna però contrapporre alcuni contro, legati in particolare alla disponibilità limitata di acqua calda, legata a doppio filo alle dimensioni del serbatoio, alla necessità di azionare costantemente lo scaldabagno per non far raffreddare l’acqua al suo interno, ed ai consumi elettrici.

Per fortuna, gli scaldabagni elettrici di nuova generazione hanno consumi ridotti rispetto al passato, ma è un dato di fatto che il costo della corrente elettrica sia superiore a quella del GPL o del metano.

Scaldabagno a gas: modelli disponibili e caratteristiche tecniche

Oltre allo scaldabagno elettrico, esistono in commercio degli scaldabagni a gas, quindi alimentati da combustibili fossili come il GPL, il Metano o il propano.

Gli scaldabagni a gas si dividono in varie tipologie:

  • Scaldabagno a gas istantaneo;
  • Scaldabagno ad accumulo;

Vediamo di cosa si tratta.

Scaldabagno a gas istantaneo

Lo scaldabagno a gas istantaneo è una valida alternativa al tradizionale boiler elettrico.

Si tratta di un dispositivo a basso consumo energetico, che, come abbiamo già detto, scalda l’acqua utilizzando GPL, Metano o propano.

Come funziona?

Il funzionamento dello scaldabagno a gas istantaneo è molto semplice. Aprendo il rubinetto dell’acqua calda, viene prodotta una scintilla che innesca la combustione, interrompendola alla interruzione dell’erogazione dell’acqua.

Lo scaldabagno a gas, può essere installato sia all’interno che all’esterno dell’abitazione, a seconda del modello:

Lo scaldabagno a gas a camera stagna e tiraggio forzato: può essere installato all’interno della casa mentre lo scaldabagno a gas a camera aperta e tiraggio naturale va installato all’esterno.

I vantaggi di uno scaldabagno a gas istantaneo sono essenzialmente questi:

  • Costo del dispositivo molto contenuto;
  • Costo del combustibile più basso rispetto alla corrente elettrica;
  • Riduzione dei consumi dovuto all’attivazione del dispositivo solo su richiesta;
  • Disponibilità costante di acqua calda, senza doversi preoccupare della capienza del serbatoio.

Scaldabagno a gas ad accumulo

Lo scaldabagno a gas ad accumulo è una alternativa ai modelli a corrente elettrica.

Come questi ultimi, infatti, lo scaldabagno a gas ad accumulo presenta un serbatoio al cui interno l’acqua viene riscaldata e mantenuta ad una temperatura stabilita, garantendo un flusso d’acqua calda costante.

L’unica differenza, quindi, consiste nel combustibile che lo alimenta, in questo caso gas GPL, Metano o propano, che garantisce però un notevole risparmio energetico sui consumi in bolletta.

A rendere questa soluzione molto appetibile è la dimensione dei serbatoi, che variano dai 50 ai 200 litri di acqua, garantendo una autonomia consistente, perfetta anche per una famiglia numerosa.

Scaldabagno a gas o elettrico? A te la scelta!

In questo articolo abbiamo cercato di fare una panoramica sulle soluzioni disponibili sul mercato, sia relative agli scaldabagni elettrici che a quelli a gas, elencandoti caratteristiche tecniche, pro e contro.

Ora, alla scelta tra scaldabagno a gas o elettrico concorrono molte variabili, legate alle esigenze, al numero di persone che vivono in casa, al budget a disposizione, alla tipologia di impianto presente in casa, alla disponibilità o meno di gas cittadino, e così via.